Umberto Montano firma il menù del
Grand Tier Restaurant
Uno chef fiorentino sbarca a New York
I suoi piatti saranno serviti
per lintera stagione musicale al pubblico del
Metropolitan Opera

Umberto Montano proprietario e chef del ristorante
"Alle Murate"
Il 29 settembre al Metropolitan Opera di New York
trionferà il made in Italy. La grande tradizione
musicale italiana e la celebre cucina mediterranea
si sono infatti date appuntamento nel tempio dei
melomani americani. Il nostro tenore più
prestigioso, Luciano Pavarotti, debutterà col
Trovatore inaugurando così la stagione
operistica 88-89. La stessa sera si terrà un
altro importante battesimo: lo chef fiorentino
Umberto Montano, proprietario del ristorante Alle
Murate di via Ghibellina e insegnante di tecnica
alberghiera allIstituto Saffi, firmerà il menu
del raffinatissimo Grand Tier Restaurant,
il lussuoso locale riservato al pubblico del
Metropolitan Opera.
E la prima volta che il Grand Tier
Restaurant spiega Umberto Montano si
affida alla cucina italiana per la stagione
operistica. Di solito veniva offerta al pubblico la
tipica cucina californiana, ma questanno, visto
che il made in Italy è così in voga a New York,
hanno pensato di rivolgersi ai nostri piatti. Una
visita casuale al mio ristorante da parte di Dick
Cattani, uno degli organizzatori, ha rimosso le
riserve verso la tavola mediterranea. Quel che non
volevano erano i sughi pesanti, le carni arrostite,
le pastasciutte: limmagine più deteriore della
nostra cucina, così come avevano tramandato gli
emigrati italiani. Un preconcetto che, per mia
fortuna, è stato superato dopo il pranzo al mio
ristorante. E stato un colpo di fulmine. La
direzione del Grand Tier Restaurant ha
commissionato allo chef Umberto Montano la
preparazione di quattro cicli gastronomici, un menu
ogni due mesi, che abbracciano lintera stagione
musicale: da settembre a maggio.
I piatti sono italianissimi, cucinati con
ingredienti e aromi naturali, ma allo stesso temo
capaci di soddisfare un palato internazionale. Come
primi piatti, nel primo ciclo, Montano offre
composta di insalate novelle, parmigiano e salmone
affumicato, cozze alle erbe aromatiche. Nei secondi
piatti troviamo gamberi al vapore, fondente di pollo
alla lattuga; vitello farcito con taleggio profumato
al timo. Ma le golosità proseguono ancora.
La cena viene servita prima dello spettacolo e il
conto medio si aggira intorno ai cento dollari (140
mila lire). Montano, dopo un training estivo
per i due chef del Grand Tier Restaurant e i
venticinque cuochi, seguirà landamento
delloriginale iniziativa restando a Firenze.
Ci sentiamo ogni giorno per telefono precisa
Montano sono sempre a loro disposizione per
risolvere qualsiasi problema.
Il 29 settembre sarà comunque presente
allinaugurazione, con la speranza che anche
quella buona forchetta di Pavarotti possa gustare
qualche sua prelibatezza.